Ciao, piacere di conoscerti! Sono Annalisa, la ‘farmacistainviaggio’.

Annalisa-Farmacista-in-Viaggio

Nel 2020, quando tutto il mondo si è fermato a causa del Covid-19, ho vissuto una profonda crisi professionale e personale che mi ha portata ad essere qui oggi, a scrivere queste righe su ‘chi sono’, sulla mia vita fino ad oggi. Se ti va di conoscermi meglio, mettiti comod*, immaginiamo di essere seduti al bar, mentre da brava veneta ti offro uno spritz e ti racconto di più su di me.

Sono Annalisa, classe 1991, nata a Giugno, per me, il mese più bello dell’anno, quello in cui inizia l’estate.

Gemelli ascendente Gemelli: in una giornata cambio idea un centinaio di volte, nonostante questo faccio scelte incredibilmente coerenti e non lascio mai le cose a metà, a parte lo sport. L’unica disciplina in cui riesco ad eccellere è il pisolino pomeridiano!

I miei studi

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Curiosa di viaggiare e lavorare in giro per il mondo, alle superiori ho frequentato il liceo linguistico della mia città, Rovigo, in cui ho imparato l’inglese, il francese e qualche parolina di tedesco.

Finiti gli anni delle superiori, nonostante amassi le lingue e il viaggio, quasi per sfida, mi sono iscritta alla facoltà di Farmacia a Ferrara

I primi anni si sono rivelati più duri del previsto, non ero portata per le materie scientifiche, peggio ancora: non avevo un metodo scientifico. A tratti ho pensato di mollare, non l’ho fatto soprattutto grazie ad alcuni compagni di corso che hanno compensato le mie carenze, spiegandomi quello che non capivo.

Il tempo è letteralmente volato e, al terzo anno, quando sono arrivate le materie d’indirizzo, in particolare la farmacologia, mi sono appassionata al percorso di studi.

Nel marzo 2016 mi sono laureata, incredibilmente in corso, anche se non avrei mai creduto di farcela. Eppure ci sono arrivata, proprio con quei compagni di corso di cui vi parlavo, àncora di salvezza: ieri, oggi, sempre. 

Il lavoro

Appena laureata ho iniziato a lavorare, a Rovigo, nel settore della ricerca clinica. ‘Figo’ direte voi, ‘una noia mortale’, dico io!

Il pensiero ‘voglio lavorare in farmacia’ cresceva sempre più forte dentro di me e con esso la voglia di uscire di casa quanto prima.

Proprio in quel momento, è arrivata la proposta di un tirocinio post laurea a Sant’Agata, in provincia di Bologna.

Sono stati i miei primi tre mesi da sola, in una fase della vita piuttosto dolorosa, in un paesino di 8000 abitanti. Solo più tardi, ho capito quanto quella solitudine, quel dolore, quella prima fase di indipendenza mesi mi siano stati utili e mi sono tatuata due parole: ‘combattente’, ispirandomi al testo della canzone di Fiorella Mannoia, e ‘scegliti’, in onore della mia decisione di amarmi, di scegliermi, appunto, prima di tutto il resto del mondo.

Venezia: la città che mi ha adottata

Mentre mi stavo abituando a questo piccolo paesino, mi hanno offerto un lavoro da farmacista a Venezia. Non ci ho pensato due volte, ho mollato tutto e mi sono trasferita nella città anfibia che non solo mi ha rapito il cuore, ma mi ha permesso di coniugare le mie due grandi passioni: i turisti a Venezia non mancavano e potevo parlare quotidianamente dalle 2 alle 4 lingue, facendo la farmacista, un sogno!

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Avendo vissuto l’università da pendolare, questa è stata la mia prima vera esperienza fuori casa: mesi dissoluti, nuovi amici, nuove esperienze, Venezia come cornice meravigliosa di tutto questo.

Pochi mesi dopo, nel periodo di prova, senza nessuna motivazione, mi hanno licenziata.

Mi è crollato il mondo addosso, ‘dovrò tornare a Rovigo’, ho pensato. Avevo un unico vantaggio: un mese d’affitto pagato.

Un mese in cui non ho dormito la notte ed ero spinta da un’unica ragione: trovare un nuovo lavoro per poter rimanere a Venezia

La settimana dopo, ho trovato lavoro in una farmacia storica veneziana. La titolare, qualche mese dopo, ha detto a mia madre ‘sua figlia diventerà una grande farmacista’.

Da quella frase, piano piano ho acquisito fiducia in me stessa, mi sono appassionata alla professione, mi sono resa conto di avere tante idee, tanta voglia di fare e di imparare.

Camilla, la mia compagna di vita e di viaggio

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Nel maggio 2017 ho incontrato Camilla che è diventata da subito la mia compagna di vita e di viaggio. Con lei è tornata ardentemente la mia passione per i viaggi e la voglia di vedere ogni angolo di mondo. 

Con Camilla al mio fianco, sono rifiorita, sbocciata come un fiore a primavera, finalmente amata. Mi sono risvegliata dopo un lungo inverno di negatività, sono tornata ad essere una persona positiva e propositiva. 

Tu eri per me
Il pezzo del tetris longilineo
Quello che lo aspetti una vita
Ma finalmente quando arriva, ti risolve tutto

Tetris – Pinguini Tattici Nucleari

La crisi

Finalmente avevo una casa a Venezia, un lavoro che mi appassionava, l’amore. Apparentemente non mi mancava nulla…

Nel marzo 2020 però, insieme al Covid-19 e al lockdown, è arrivata una grossa crisi professionale.

I turisti hanno iniziato a diminuire, i veneziani, quei pochi rimasti, a rimanere chiusi dentro casa, la mole di lavoro è crollata e ho avuto tempo e modo di rendermi conto che la realtà lavorativa che mi circondava non faceva più al caso mio, non mi stimolava.

Complice il maggior tempo libero, mi sono dedicata alla formazione digitale, ho creato una mia identità nel mondo social, sono rinata come ‘farmacistainviaggio su Instagram nell’ottobre 2020.

Perché la ‘farmacistainviaggio’?

Nonostante lavori 40 ore la settimana, riesco ad essere sempre ‘in movimento’ perché il viaggio non è solo fisico, il viaggio è innanzitutto mentale

Il viaggio nasce in noi quando lo immaginiamo, quando lo sogniamo. 

Poi, se siamo fortunati, diventa anche fisico ma è importante capire che non occorre andare dall’altra parte del mondo per viaggiare. 

Viaggiare può essere anche banalmente fare una strada diversa per tornare a casa e scoprire un angolo di bellezza che prima ci era oscuro. 

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Viaggiare per me è cercare la bellezza nella quotidianità.

Si va in farmacia per chiedere un consiglio su qualcosa che ci faccia stare bene, che ci faccia guarire e spesso si fa lo stesso con un viaggio.

Mi rivolgo a chi ama il viaggio nel senso profondo del termine e a chi ama prendersi cura di sè seguendo i consigli di un professionista.

Ho tanta voglia di condividere le mie fughe del weekend, la meravigliosa lentezza della città che mi ha adottata, le consapevolezze che acquisisco quotidianamente sul lavoro.

Nel frattempo, mi sono licenziata e da un annetto ho iniziato a lavorare presso una nuova farmacia a Mogliano Veneto di cui gestisco anche la comunicazione social. Quale sarà il prossimo passo?

Non lo so, ma resto aperta alle novità, al cambiamento, in continua evoluzione.

Cosa puoi trovare nel mio blog?

In questo blog troverai:

  1. pillole di benessere, in cui ti fornirò informazioni utili riguardanti il mondo farmacia, dall’integrazione, all’alimentazione, alla cosmesi
  2. consigli di viaggio, sfrutto il mio poco tempo libero per viaggiare e adoro condividere tutti i posti belli che scopro
  3. consigli su Venezia, da vero local!

Spero che qualsiasi dei miei consigli, che sia di benessere, di viaggio o su Venezia possa aiutarti a stare bene e a vivere uno o più momenti speciali.

Ah, come avrai capito da questa presentazione, sono una gran chiacchierona, amo la compagnia e conoscere persone nuove. Se dovessi capitare a Venezia scrivimi, non vedo l’ora di rendere reale questo aperitivo virtuale!

A presto

Annalisa, la FarmacistainViaggio